programma estivo

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Se doveste per isbaglio leggere in inglese, volevo avvisarvi che sto curando delle bundles… quella di fantasy è live e ne sto preparando una di fantascienza per la Worldcon.

Sono anche in attesa di scoprire se ho qualche panel alla Worldcon, quindi per settembre avrete senz’altro un resoconto della Worldcon insieme alla mia esperienza su questo “bundling” che al momento è disponibile solo in inglese, ma si sa che l’Italia è indietro…

A luglio usciranno Bello e Impossibile e Favole Rivedute e Corrette insieme alle interviste dei relativi personaggi. Sto facendo tutti i lavori di formattazione adesso, perchè nei prossimi tre mesi ho poco tempo.

Quest’estate ho Dean Wesley Smith come beta-reader…  Quindi ho preparato una specie di scaletta di cosa scrivere (tre romanzi in tre mesi, minimo 30mila parole per chi non sa l’inglese). Non sono in grado di sapere in anticipo quanto sarà lungo il romanzo, ma più o meno siamo intorno alle 40-50mila parole (e non mi chiedete quanto fa in battute, non lo so, ormai uso il metodo inglese per calcolare la lunghezza dei miei scritti).

Dato che inizio il 1° giugno, sto cercando di fare tutto il resto adesso che poi ho 1 settimana di ferie a giugno e la Worldcon a agosto, quindi solo luglio è completo. Inizio con un fantasy a Terra d’Argento, poi il 3° dei vampiri a luglio (è più complesso e se non lo finisco, continuo ad agosto, sperando comunque di finire prima di partire per la Worldcon), poi scrivo uno di fantascienza non collegato a Star Minds

Sempre per chi non sa l’inglese: se completo i 3 romanzi in 3 mesi, posso fare 2 online workshops da 300$, se ne completo 2 in 3 mesi, ne posso fare 1. Se non tre, almeno due penso di scriverli, quindi è già una mezza vittoria.

Poi ovviamente avrò bisogno di un po’ di tempo per tradurli… Ad agosto, comunque, potrete leggere la mia prima (e per ora unica) storia di spie che uscirà sia in italiano che in inglese. Buona estate! 🙂

Aggiornamento

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Ho finito la traduzione di “Bello e Impossibile”, ma ho altri titoli da pubblicare a maggio e giugno, perciò prometto un’uscita il 1° luglio così avete da leggere sotto l’ombrellone.

Come sarebbe a dire che l’ereader in spiaggia si rovina? Sigh. Pazienza… Prima del 15 luglio ci sarà anche la raccolta “Favole rivedute e corrette a Terra d’Argento” – che uscirà anche a stampa a settembre.

Considerando quanto ci sto mettendo a ricevere una stampa (e siamo a maggio, ma chiaramente Lulu+FedEx sono una pessima combinazione) preferisco aspettare dopo l’estate per fare i libri stampati (anche se Createspace usa UPS che è più efficiente).

Inoltre do la precedenza ai titoli inglesi perchè posso caricarli su Bundle Rabbit e farli comparire in “bundles” – o cofanetti di ebook con dentro 5 o più romanzi, possibilmente di autori vari che così possono passarsi i lettori.

Non credo ci sia un equivalente italiano, ma se ci fosse, fatemelo sapere! 😉 Buona primavera! 😀

Intervista a Kilig la Spada

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copertina di Cinzia Di Felice

Traduzione dell’intervista a Kilig rilasciata a Library of Erana a giugno 2014
Nome: Kilig la Spada (nome di battesimo: Karuna)
Età: 30 anni circa
Per favore dicci qualcosa di te.
Ero il quinto di dieci figli, sfruttato da mio padre finché Acharya Saif mi ha salvato la vita nei bassifondi. Così Karuna l’Addolorato è diventato Kilig la Spada.
Descrivi il tuo aspetto in dieci parole o meno.
Un bel tenebroso dai capelli neri.
Hai un codice morale? Se sì, quale?
Sono un assassino, e abbiamo un codice morale: mai far del male a donne o bambini. E non usiamo veleni. Siamo uomini (e qualche donna) onorevoli.
Uccideresti per coloro che ami?Uccido per vivere, ma soprattutto chi se lo merita: mariti violenti, uomini di potere ingiusti…
Moriresti per coloro che ami?
Assolutamente. La mia vita non ha senso senza di loro.
Quali diresti sono le tue debolezze e le tue forze?
Sono forte e deciso e un professionista, un membro della Gilda degli Assassini di Godwalkar. La mia unica debolezza è il mio cuore. Quando mi innamoro, è dura.
Ha una relazione che preferisci alle altre? Perché?
La prima è stata con Acharya Saif, che mi ha istruito e mi ha insegnato a diventare un assassino. Pensavo che saremmo vissuti felici e contenti, ma dopo due anni mi ha mollato per tirare su un figlio che non sapeva di avere. E quando è morto, quindici anni dopo, mi lo ha affidato. Così ora Hakeem mi ha rubato il cuore come aveva fatto il padre e sono di nuovo nei guai.
Hai una famiglia? Parlaci di loro.
Di quei dieci figli, sono sopravvissuti solo due a parte me. E mio fratello mi ricorda troppo mio padre, non ci parliamo da anni. Vedo mia sorella quando posso, i cugini anche meno. La mia nuova famiglia è la Gilda degli Assassini, suppongo…
Dacci qualche informazione sul mondo in cui vivi.
Sono nato nei bassifondi di Godwalkar, ex capitale del regno del Gajendra, cinque anni dopo la morte dell’ultimo re. E’ una città mista, dato che la gente sotterranea, che si chiama Genn, si è unita a noi come cittadini regolari. E’ una grande città, costruita all’incrocio di due fiumi e circondata da colline, e poi foreste e montagne a nord e una pianura a sud-est fino alla costa. Adesso è una città-stato con un consiglio di Genn.
Il tuo mondo ha una religione o altre credenze spirituali? Se sì, le segui? Spiega come ciò cambia il tuo comportamento.
Ogni paese o città-stato ha la sua religione, ma la maggior parte degli umani sono politeisti. Ho sentito dire che a nord predicano un unico dio, ma personalmente non credo in nessuno. Nessuno mi ha aiutato durante l’infanzia, per cui ho smesso di credere
Viaggi nel corso delle tue avventure? Dove?
Vado in missione per la Gilda e sono arrivato fino a Jevina, un’altra ex capitale di un regno che non c’è più. Non sono mai stato nel posto che ha visto nascere la Gilda degli Assassini secoli fa. Agharek è troppo a sud e ha la sua versione della gilda. Il nostro fondatore veniva da lì, ma ha cambiato un po’ le regole.
Il tuo mondo ha magia? Come viene vista?
Gli Umani sono abbastanza imbranati, ma se si accoppiano con membri delle Razze Magiche, possono essere molto potenti. Non so da dove viene la loro magia e nonostante abbia un’amica mezzosangue, non ho idea di come funzioni. Neanche lei lo sa, temo!
Il tuo mondo ha razze diverse? Vanno d’accordo tra loro?
Gli Umani hanno diversi colori di pelle, occhi o capelli, ma differiscono solo per cultura, che a volte si scontra anche se sono, per esempio, tutti biondi e con gli occhi azzurri (ho saputo che a nord i Variani e i Blackmore si stanno facendo a pezzi in una guerra senza fine, e hanno la stessa origine. Al sud siamo stati in pace molto a lungo nonostante la caduta dei nostri re).
Il tuo mondo ha esseri soprannaturali/mistici? Dicci qualcosa di loro.
Abbiamo le Razze Magiche. Finora solo i Genn riescono a vivere con noi, e attraverso di loro possiamo ogni tanto avvistare dei Sila. Una volta ho aiutato a uccidere un mezzo Fajrulo, ma sono mutaforma, chissà quanti ce ne sono tra noi. Non ho mai visto un Waiora. I Genn sono la gente di Etere, i Sila di Aria, i Waiora di Acqua e i Fajrulo di Fuoco (gli Umani sono di Terra, in caso te lo stessi chiedendo). Credono che il nostro mondo sia sotto la supervisione di cinque Immortali, gli elementi summenzionati. Essendo un miscredente, ti lascerò giudicare da solo chi ha ragione. Dicono che è un fatto, non una religione, ma chissà…
I libri della Gilda degli Assassini
Saif e Kilig
Kilig e Hakeem
Kilig la Spada (contiene entrambi)
prossimamente:
Talwar e Khanda
La storia di Saif
Onorevoli Assassini (contiene entrambi)

Kobo e Tempo di libri

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Come certo sapranno i milanesi, c’è stata dopo Pasqua la prima edizione di Tempo di Libri, la fiera “rivale” del Salone del libro di Torino. Sono andata a Milano per un evento pomeridiano alla libreria Mondadori di Piazza della Scala, ma non avendo nulla da fare in tarda mattinata (trovate le matite a Via Brera, passeggiato per Via Montenapoleone che non vedevo da 30 anni, trovata una libreria che però aveva un bel cartello “Torniamo subito” per cui rimanderò i contatti alla posta elettronica), ho preso la metropolitana fino a Rho Fiera e sono entrata col biglietto ridotto perché ho viaggiato con Italo.

Grandi padiglioni come alla Nuova Fiera di Roma o al Lingotto, ma l’impressione generale era che fossero mezzi vuoti. Era giovedì, ma dubito che durante il weekend sia aumentato di molto il traffico. Lascio ai giornalisti esperti il resoconto di com’è andata. Io ne ho approfittato per vedermi con due amici, di cui uno aveva uno speed-dating in fiera con degli editor e poi ha parlato con un altro piccolo editore per piazzare il suo thriller. Ammetto che tra una chiacchiera e l’altra non mi sono poi avvicinata allo stand di Amazon Publishing, anche se mi sarebbe piaciuto fare loro qualche domanda.

Ho visto anche quello di Audible, ma anche se dicono che gli audiolibri sono il futuro che sostituirà gli ebook nel 2020, io non sono pronta a fare quel salto. Sicuramente i nuovi analfabeti preferiscono sentire un libro che leggerlo, ma io tendo a distrarmi quando la gente parla…

In realtà ero a Milano per far visita alla concorrenza, quelli di Kobo che erano alla libreria Mondadori a premiare i romanzi vincitori del concorso Kobo/Mondadori per 3 inediti e 3 self-published. Avevo iscritto Angelo Tecnologico, ma non era proprio entrato in gara perché non avevo caricato a parte un estratto per le votazioni del pubblico (il primo round era basato sulle votazioni dei lettori).

Almeno ho avuto modo di spiegare agli organizzatori che così avevano automaticamente escluso chi come me aveva già tanti libri sul cruscotto di Kobo Writing Life e non poteva caricare un estratto a parte che poi faceva numero e diventava inutile e obsoleto dopo qualche mese.

Ho anche conosciuto la squadra europea di Kobo, due simpatiche ragazze che mi hanno permesso di fare pratica di francese, oltre a salutare il membro della canadese che avevo conosciuto in America a febbraio.

Dalla cerimonia di premiazione si evince che: anche se fossi riuscita a far giudicare il mio romanzo, probabilmente non sarebbe arrivato in finale! 😉 Questa è la slide dei vincitori.

Romanzi di genere? Manco uno. Forse aveva più probabilità l’alter ego Barbara Sangiorgio che scrive storie ambientate in Italia negli anni 80! 😉

Comunque, abbiamo 25000 scrittori che non leggono contro 100000 lettori. C’erano 900 partecipanti al concorso, 26 finalisti da cui sono usciti i 6 romanzi vincitori che hanno avuto una targa, un “quadro” con la loro copertina, e saranno pubblicati da Kobo/Mondadori. Ognuno dei sei giudici era padrino di un vincitore.

E l’intenzione è di rifarlo, quindi li terrò d’occhio per la prossima edizione del concorso! Con ciò vi saluto e spero di completare entro metà maggio la traduzione di Bello e Impossibile, così per l’estate potrete leggere la serie completa di favole rivedute e corrette a Terra d’Argento! 🙂

Ancora sul viaggio e sulle storie scritte…

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Mi hanno chiesto di elaborare su quanto fatto per il workshop, quindi ecco un breve riassunto delle varie storie che ho scritto per le antologie dai temi diversi quanto vari.
La prima storia in realtà l’ho scritta almeno due volte (senza contare i tentativi falliti, circa quattro), e l’ho spedita la domenica, del tutto insoddisfatta (e i commenti degli editor mi hanno confermato che non era adatta al genere prescelto).

Però così ho due storie ambientate nel presente, d’estate, in Toscana, che prima o poi tradurrò. In una ho citato il Pascoli dato che la protagonista quindicenne guarda le stelle cadenti (e ho cercato una traduzione in inglese su internet, ma probabilmente avrei dovuto chiedere il permesso, quindi meglio così!) e l’ho ambientata in Garfagnana una sera d’agosto, l’altra sono cinque giorni di agosto a Massa Carrara. Dovevano essere “romantic suspense” ma mi sa che sono solo romantiche. Più o meno.

Scrivere rosa o giallo non è il mio forte. Non leggo più rosa (overdose negli anni 80) e non ho mai letto molti gialli, quindi se voglio esplorare quel mercato urge leggere in quel campo e magari fare un corso online. Ma per ora ho i miei progetti di fantasy e fantascienza, per cui soprassiedo.

Le altre sono state molto più rapide e indolori, nonché divertenti. La storia di furto l’ho ambientata nell’universo di Star Minds, e ho intenzione di riscriverla da un altro punto di vista. L’oggetto rubato era un battery-operated boyfriend (B.O.B.) che se mi suggerite una traduzione sono contenta. Magari lo chiamo solo “robot da letto”, ma l’acronimo così non funziona…

Il portale conduceva alla Terra d’Argento originale della mia infanzia, ma non hanno gradito. Speravano ci fosse del marcio sotto. Non nel mio mondo ideale di bambina, mi dispiace. Il marcio lo lascio al mondo reale.

Poi c’era la storia che facesse sentire amore, e ho scritto una meta-storia perché, appunto, in questo momento sono aromantica totale e scrivere storie d’amore proprio non ci riesco. Neanche tra animale e padrone, genitori e figli, niente. Nessun tipo di amore mi è venuto in mente se non una discussione sull’amore, dove però non c’era una storia.

Per le eroine improbabili avevo scelto un’introversa che si mette in casa degli estranei per fare un piacere al suo istruttore di ballo, ma non è stata gradita. E poi c’era la storia di spie, che ho deciso di scrivere più lunga perché in effetti era più di un racconto (anche se non è un romanzo).
Quindi appena finisco la storia di Saif, mi rimetto sulle due storie che voglio rivedere e correggere. Le altre le mando direttamente all’editor per futura pubblicazione. Infatti non ero autorizzata a far leggere a nessuno le storie prima di spedirle, quindi tra orrori di stompa e di grammatica sono molto contenta di non essere finita tra gli “incubi dei copy-editor” come altre storie!

I commenti comunque sono stati positivi, solo che la storia non reggeva o non era adatta al tema dell’antologia o… o… o. Qualche “forse” ma molti “no”. Pazienza, ci riproverò fra qualche anno, se fanno ancora questi workshop!

Ora cercherò di finire la traduzione di Bello e Impossibile… per una pubblicazione a fine mese o ad aprile!

 

Viaggio in America che non è il paese dei balocchi

Ho prenotato un Anthology Workshop a maggio dell’altr’anno, incuriosita da alcuni amici che avevano venduto racconti. Dato che cerco di andare a questi workshop sulla costa dell’Oregon ogni tre anni e che ero stufa di andare a quelli di business che poi non riesco ad applicare in Italia, ho deciso di optare per questo che è più di mestiere di scrivere.

Così è iniziata l’avventura a dicembre scrivendo due racconti in due settimane, e poi altri quattro a gennaio in altrettante settimane. Pensavo “Che ci vuole a scrivere un racconto in una settimana?” anche se in generi che non conosco?

In effetti quella è stata la parte facile. Mi sono anche divertita a scrivere storie che non avrei mai scritto senza un tema per ogni antologia. Arrivava la domenica sera (lunedì mattina per me) e andava consegnato entro la domenica sera. In genere spedivo prima, tipo giovedì o venerdì, a meno che non dovessi fare ricerche sul genere.

La prima storia in realtà l’ho scritta almeno due volte (senza contare i tentativi falliti, circa quattro), e l’ho spedita la domenica, del tutto insoddisfatta (e i commenti degli editor mi hanno confermato che non era adatta al genere prescelto).

Le altre sono state molto più rapide e indolori, nonché divertenti. E poi, pensavo, a febbraio posso rimettermi a scrivere le mie storie. Manco per niente, perché prima di partire ho dovuto leggere 240 storie (quelle degli altri) in modo da sapere di cosa stessero parlando gli editor al workshop.

Ammetto che una decina non le ho finite (e qualcuna di quelle che io non ho finito sono state acquistate dagli editor, ma è tutta una questione di gusti), ma ho passato il mese a leggere e mi è anche morto il Kindle nel bel mezzo di una delle ultime storie: batteria scarica! Mai successo dal 2011 quando l’ho comprato!

Per fortuna un’efficiente tedesca aveva fatto degli ebook per poter leggere senza stampare, ma Dean e Kris leggono solo su carta, quindi quando siamo arrivati al workshop, avevano pile di manoscritti davanti!

Come si è svolto: ogni giorno un’antologia diversa con i sei editor che discutevano ogni storia, ultimo/a quello/a che curava l’antologia e che decideva cosa comprare o no. Gli editor erano Dean Wesley Smith, Kristine Kathryn Rush, Allyson Longueira, Mark Lefebvre, Dayle Dermatis e Leah Cutter e le varie antologie avevano i temi più disparati.

Se leggete in inglese, si tratta dei prossimi numeri di Fiction River che copre un po’ tutti i generi – fantasy, fantascienza, giallo, rosa – e potrete leggere le storie dei miei amici. Conoscevo già alcuni di persona, altri solo di nome, altri ancora erano nuovi.

Purtroppo io non ho venduto nulla, ma ho sette nuove storie da pubblicare in inglese e ho passato una bella settimana in compagnia di introversi come me! E, sempre se leggete in inglese, Pulphouse ritorna! Magari un giorno leggerete anche me su una delle due riviste…

Il resto delle due settimane di ferie l’ho passato sulla costa est, visitando Boston e rilassandomi a Long Island dove ho visto John Wick Chapter 2 con la mia amica – molto divertente vederlo in originale con gli stranieri che parlano italiano e gli italiani che parlano inglese. Non oso pensare cosa sia diventato in questo paese. E Scamarcio è un gran bel cattivo! 😉

Nuova uscita

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Come promesso anno nuovo titolo nuovo… per ora solo in ebook. La versione cartacea uscirà quando saranno almeno due titoli… anche perchè a gennaio le spese non si contano…

Intanto potete godervi Amori Maschili a Terra d’Argento volume 2 con il Biancanevo di Sir Wendigo in copertina! 🙂

Quando incontrerò quello di Kobo Canada, gli chiederò come mai in Italia le cose arrivano prima su Feltrinelli che su Mondadori, su cui in teoria Kobo si appoggia nel nostro paese… E se non sa rispondere, mi faccio assumere da Kobo Europe! 😉

Buon anno!

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Volevo ringraziare i benefattori che hanno acquistato Cenerentolo e Colori durante le feste su Amazon, nonchè la(le?) Befana(e?) che dopo il suo giro notturno ha preso il suo Kobo e ci ha messo su tre dei miei libri per rilassarsi dal freddo intenso della nottata…

Grazie a tutti/e!

A metà mese uscirà Amori Maschili volume 2 con le due summenzionate più altri racconti di Terra d’Argento, incluso Amrendra – principi gemelli completo, e ci sarà anche la versione cartacea.

La copertina rappresenta il Biancanevo Nerian con Riander, ed è dell’ottimo Sir Wendigo, come per il primo volume. Anteprima sulla versione inglese

Poi spero di riuscire a tradurre il bell’addormentato sennò le favole rivedute e corrette con la copertina di Rossana Beretta dovranno aspettare… Anteprima sulla versione inglese anche qui…

Buon anno e buone letture! 🙂

Buone feste

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Ellosò, è in inglese, come del resto è la biografia di questo profilo, ma tanto si capisce che intendo, no?

Quindi, buona fine e buon principio e al prossimo anno con altri Amori Maschili a Terra d’Argento e le Favole Rivedute e Corrette su Terra d’Argento complete (ci manca il bell’addormentato, ancora da tradurre)! 🙂

 

Ultimo post dell’anno

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Ho aggiornato l’album delle copertine su Facebook! E naturalmente ho aggiunto i due nuovi titoli, Cenerentolo e Colori (ovvero Biancanevo)… Il resto anno nuovo, vita nuova…

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BUONE FESTE

A TUTTI/E!