L’estate è finita

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Evviva l’autunno! Il prossimo weekend spero di dedicarmi ai cartacei che però probabilmente usciranno a ottobre. Intanto è uscito l’e-book di Onorevoli Assassini che comprende Talwar e Khanda, Assassini Innamorati e la Storia di Saif.

Forse dovrei fare un mini-cofanetto con Kilig la Spada, visto che sono storie collegate. Solo che mentre Onorevoli Assassini e Saif e Kilig sono relativamente “puliti”, Kilig e Hakeem è decisamente vietato ai minori.

Comunque usciranno i cartacei di Onorevoli Assassini e di Favole Rivedute e Corrette (pensavate mi fossi scordata, eh?) entro la prima metà di ottobre. Poi entro l’anno ci sarà l’ebook di Re della Musica, un racconto lungo dell’universo di Star Minds vagamente collegato alla seconda generazione nonchè a Yash e Ryo.

Altro tempo per le traduzioni non credo di averlo quest’anno. Intanto godetevi le nuove uscite (l’estate ha visto solo pubblicazioni in italiano!) con le splendide copertine della mitica Rossana Beretta, e, se vi va, compilate il sondaggio qui sotto per aiutarmi a scegliere cosa tradurre – il sondaggio è anonimo! 😉

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Worldcon Report by Barb

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Giorno 1, mercoledì 9 agosto

Avevamo prenotato un tour di Suomenlinna su un’isola di fronte alla costa di Helsinki, così siamo arrivati a Messukeskus verso mezzogiorno. Abbiamo ritirato i badge, i programmi da partecipanti e tutto il resto. Avendo già mangiato sull’isola, abbiamo vagato per le varie sale e stanze, cercando dove fossero la Green Room, l’Art Show, i Traders e Creators Alley dove avevamo prenotato un tavolo per i giorni successivi, eccetera.

I miei amici sono andati alla cerimonia di apertura, ma io sono rimasta seduta fuori anche dalle conferenze che mi interessavano perché sovraffollate. Odio la folla e alla fine ho visto una sola conferenza in tutto il programma…

Quindi li ho aspettati studiando il programma, comprando la maglietta ricordo della Worldcon (taglia small da donna di un vecchio design che il giorno dopo era esaurita – vedi foto Day 4) e raggiungendoli poi nell’Art Show.

La prima conferenza era alle 21.00, cosìverso le 17.00 siamo tornati all’albergo col tram n.9 a riposarci per circa un’ora. Da notare che l’organizzazione ci ha dato una tessera per i mezzi pubblici della durata della Worldcon… da queste parti non ci sarebbero mai riusciti! Abbiamo pagato il traghetto la mattina e il tram per andare a Messukeskus dal porto, poi abbiamo viaggiato gratis (o a piedi) per tutta la durata della convention.

Tornati a Messukeskus, abbiamo scoperto che i ristoranti e caffè stavano chiudendo tutti, salvo Hesburger (un Mc Donald locale) che ha finito col nutrirci tutte le sere salvo l’ultima. Dopo cena siamo andati nella Green Room a conoscere Eva L. Elasigue e abbiamo incontrato l’altro membro della conferenza, Zach Dodson, solo nella stanza stabilita.

conferenza n.1 – Day 1

Così c’è stata la mia prima conferenza, Scrittori e Artisti, moderata dal meraviglioso Maurizio Manzieri che aveva preparato una splendida presentazione con le nostre immagini. Peccato non mi fossi scritta niente e ho dimenticato che immagini gli avessi dato e cosa dovevo dire in merito, ma almeno non mi sono impaperata ed è finita presto.

Gli artisti citati nella conferenza sono Shafali Anand, Cinzia di Felice, Rossana Beretta e Maurizio Manzieri, ma già che ci sono, vorrei precisare che ho lavorato anche con Cristina Fabris, Silvano Beltramo e un paio di DeviantARTisti che hanno fatto ottimi lavori.

Abbraccio di gruppo, poi siamo andati a cercare l’uscita, dato che ormai Messukeskus era chiuso e noi eravamo troppo stanchi per andare alla festa nel giardino d’inverno dell’Holiday Inn attaccato al centro convegni. Abbiamo chiesto a un trio di locali che ci ha gentilmente mostrato l’uscita dalla lobby dell’albergo che comunque si affacciava sulla strada dove si riprendeva il tram n.9 per tornare in albergo…

Giorno 2, giovedì 10 agosto

Dato che il centro congressi era così caro, abbiamo cominciato a fare la spesa alla Lidl del centro commerciale davanti alla stazione centrale che stava dietro l’albergo. Il tram n.9 fermava anche lì, quindi era comodissimo per arrivare a Messukeskus.

Sono andata alla conferenza sull’asessualità nella fantascienza, lasciando il titolo del mio libro con protagonista asessuale a una dei moderatori (non ho osato alzarmi e dirlo ad alta voce, ma lei mi ha assicurato di averlo aggiunto alla sua lista di libri consigliati), poi verso le 14.30 sono tornata a riposare in albergo.

Sono tornata a Messukeskus verso le 16.00 e ho passato quasi tutto il tempo nella Green Room ad aspettare gli altri partecipanti alla seconda conferenza. Uno ci ha scritto di stare male e che mandava un amico al suo posto, la moderatrice invece l’ho conosciuta nella Green Room.

conferenza n.2 – Day 2

Alle 18.00 c’era quindi la conferenza sulla fantascienza in Europa con Kristina Hard (Svezia), Ju Honisch (Germania), Francesco Verso (Italia) e un giovane scrittore olandese al posto di Thomas Olde Heuvelt.

Di nuovo temo di non essere stata molto chiara e di non aver risposto a certe domande, ma ero l’unica che scrive in inglese e poi eventualmente ritraduce in italiano, e punto più lui lettori anglofoni.

Intendo dire che scrivo in inglese per via dei milioni di persone che lo leggono, sia come prima che come seconda lingua, non perché voglio conquistare il mercato americano, come è stato insinuato da un simpaticone nel pubblico (il quale, mi dicono, viene dal Bel Paese). Perché che ci piaccia o meno, anche se la fantascienza è nata in Europa, l’inglese è la lingua del business e della letteratura (nel cinema è soppiantato da hindi e cinese) e quindi per raggiungere più lettori possibili, scrivo in inglese.

Dopo la conferenza abbiamo cenato, indovina un po’? Hesburger, naturalmente, poi gli altri sono andati a fare la fila per bere una birra irlandese e io me ne sono tornata in albergo. Non mi piace la birra, ma ho bevuto un sacco di sidro in Finlandia!

Giorno 3, venerdì 11 agosto

Allora, questo doveva essere il mio giorno nella Creators Alley. Avevo già postato su Facebook e annunciato ovunque che sarei stata al tavolo N4, ma a causa delle file chilometriche per un certo signor Martin, quel tavolo è diventato inagibile.

tavolo K9 – Day 3

Mi hanno spostato al K9, in fondo alla sala, davanti all’uscita, dove non passava nessuno. Nessuno mi ha trovata (la mia amica Judith mi ha mandato messaggi su Facebook prima di riuscire a trovarmi, perché c’erano altri palloncini argentei con la K nella sala accanto) e ho a malapena ripreso il costo del tavolo.

Per fortuna Judith mi ha fatto compagnia dopo pranzo, così il pomeriggio è andato un po’ più in fretta. Ha anche distribuito i cinquanta volantini con i cofanetti di fantasy e fantascienza che ho curato a BundleRabbit – quello di fantasy era scontato per la Worldcon, quello di fantascienza aveva un codice per scaricarlo gratuitamente da BundleRabbit, solo i primi 20, però.

In realtà solo una persona ha usato il codice, e sospetto anche chi sia, ma non voglio fare nomi, visto che è italiano! 😉 Potrei parlare a lungo di BundleRabbit che mi ha dato l’occasione di essere in un cofanetto con autori molto più famosi di me e di avere qualche vendita extra, ma è solo per anglofoni.

Dato che non mi volevo riportare a casa i cartacei (ho pagato 30euro per mandare il bagaglio in stiva perché pesava 13,5kg), li ho lasciati sugli scaffali di Bookcrossing, e il giorno dopo erano spariti. Una persona mi ha pure detto “Ci sono così pochi libri in inglese che li venderai tutti!” mentre invece li ho dovuti regalare… 11 su 15!

Cena al solito posto, e poi tutti sono andati alla cerimonia degli Hugo (la fila è cominciata alle 18.00 per le 19.30), ma io me ne sono tornata in albergo, sperando di recuperare un po’ di sonno perduto…

Non ho fatto in tempo a leggere e votare prima della Worldcon e comunque ora che sto leggendo le storie più corte (i romanzi probabilmente non li leggerò mai, come non ho letto i nominati alle precedenti Worldcon per mancanza di tempo) e non ho ancora trovato nulla che mi abbia entusiasmato.

Tra l’altro, nel “pacco” con l’album ricordo della Worldcon c’era anche un libro di “weird” finlandese… e temo che il “weird” non sia per me. Mai stata fan di Poe! 😉

Giorno 4, sabato 12 agosto

Di nuovo spesa alla Lidl prima di andare a Messukeskus. Maurizio aveva il tavolo nella Creators Alley (in teoria lo stesso mio, ma è riuscito a farsi mettere alla N) e io ho passato quasi tutto il tempo nella Fan Alley a scrivere. Ho un romanzo da finire, io!

“Novel Challenge”: scrivere 3 romanzi in 3 mesi (minimo 30.000 parole, niente massimo). I romanzi di giugno e luglio sono già consegnati, ma quello di agosto era temporaneamente interrotto dal viaggio. Alla fine ho scritto a mano circa 5000 parole che ho battuto al computer a Ferragosto!

maglietta-ricordo – Day 4

Alle 17.00 avevo prenotato il giro gratuito “Strange and Unusual Helsinki” iniziato col solito n.9 in un negozio di modernariato, a piedi per locali italiani, americani e finalmente vichinghi e finlandesi, e finito nel pub steampunk perché si è scatenato il temporale preannunciato mentre stavamo uscendo e prima che potessimo arrivare al pub Bollywood (che era un po’ il motivo del giro per me…).

Mi sono fatta indicare come arrivare alla stazione centrale o alla metro e dopo mezzora la tempesta era finita. Tanto perché doveva durare due ore. A Roma si chiamano “sgrulloni” e in dieci minuti passano. Sigh.

Comunque il cielo è rimasto coperto quindi niente pioggia di meteore… Trovato un centro commerciale e un Hesburger vicino all’hotel e basta.

Giorno 5, domenica 13 agosto

Maurizio aveva un’altra mezza giornata nella Creators Alley. Ho passato quasi tutto il tempo sempre nella Fans Alley e poi Fulvio ha avvistato George RR Martin seduto lì a rilassarsi… così sono andata a dare il cambio a Maurizio al tavolo, sapendo quanto lui ci tenesse a mostrare i suoi lavori a Mr Martin.

Per fortuna quella sezione chiudeva alle 15.00. Maurizio aveva un’ultima presentazione e di nuovo ho aspettato nei corridoi, facendo la guardia alla sua valigia e scrivendo. Siamo tornati in albergo verso le 17.00 mentre era in corso la cerimonia di chiusura, almeno siamo riusciti a prendere il 9 senza problemi.

La cena è stata al ristorante vichingo Harald che avevo avvistato la sera prima…

Al tavolo di Maurizio Manzieri – Day 5

Le temperature erano tra i 10 e i 25°C che per me erano ideali. E ho collezionato 15 “ribbons” tipici di queste cose, un record personale (vedi foto Day 5 al tavolo di Maurizio con esposti i due libri con le sue copertine)!

 

L’estate dei titoli italiani…

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che però sta finendo e non so quando ci saranno i prossimi. Intanto godetevi la Storia di Saif, ovvero ciò che non è stato raccontato in Kilig la Spada (oddio, qualche piccola sovrapposizione c’è…).

Certo adesso se andate su Unicorn Productions, trovate solo titoli in italiano sulla home page! 😉 Purtroppo non durerà, e fra due mesi saranno di nuovo sepolti da quelli inglesi…

Ah, già, devo fare i due cartacei di Favole Rivedute e Corrette e di Onorevoli Assassini (Talwar e Khanda + Storia di Saif)… tra settembre e ottobre li avrete! 🙂

Dato che vendono solo le storie m/m, che traduco adesso? Star Minds Chasing Stardom che ha sia Kay-low che Zaphadin? O c’è anche qualcuno interessato alle storie non m/m come Talwar e Khanda o Star Minds Next Generation?

Gradita risposta, con commento o messaggio privato… e se la gentile signora finlandese che si è fermata a parlare al mio tavolo alla Worldcon mi legge, si facesse viva! 🙂

Agosto, cara spia non ti conosco

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Avevo preannunciato a fine maggio di voler pubblicare la mia prima storia di spie, ma quei disgraziati di beta-reader italiani l’hanno distrutta, per cui l’ho rimessa nel cassetto a data da destinarsi. Avevo comunque in mente di allungarla, ma per il momento sono troppo impegnata col Novel Challenge per lavorarci su, quindi forse entro fine anno vedrà la luce, o forse il prossimo, chissà.

Intanto, avendo finito le traduzioni, vi dice bene che le pubblicazioni estive sono tutte in italiano! 😉 Sennò sembra che non vi penso, ma non è vero… Quindi potete leggere la storia di Talwar e Khanda, assassini innamorati e dopo Ferragosto la Storia di Saif.

Entrambi hanno la copertina della bravissima Rossana Beretta.

Se qualcuno volesse commentare sullo stato della fantascienza in Italia, sarei molto grata… ho una conferenza sulla fantascienza in Europa e ammetto la mia ignoranza in merito. Altrimenti lascio parlare Francesco Verso, che siederà allo stesso tavolo! 😉

Arisentirci dopo la Worldcon! Se ci siete, ho un tavolo nella Creators Alley venerdì 11… passate a salutare! E Buon Ferragosto! 🙂

e abbiamo anche…

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Favole rivedute e corrette su Terra d’Argento, con la copertina della favolosa Rossana Beretta… quindi potete leggervi le suddette tutte insieme. A settembre provvederò al cartaceo.

Così avete visto Rithvik in versione Barb e in versione Rossana! 😉

Ho quasi finito di tradurre la Storia di Saif, quindi sempre prima della fine dell’anno (se non a settembre, magari a ottobre), la pubblicherò insieme a Talwar e Khanda – Assassini Innamorati sempre con copertine di Rossana…

Prossimo mese sarò a Helsinki per la Worldcon, se ci siete, fatevi vivi! 🙂 Qui sotto il programma dei miei interventi…

Nuovo titolo – Bello e Impossibile

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A chi fosse sfuggito, il bell’addormentato è disponibile in ebook! 🙂 Segue intervista a quei mentecatti dei protagonisti…

Ciao,gente!

Sono Samantha e vengo da un altro mondo: l’originale, vecchia Terra d’Argento dove la gente è immortale e non cresce mai. Quando non scambio corpi a volontà, viaggio per altri universi, soprattutto di libri o film… soprattutto del ventesimo secolo! 🙂

Quindi d’ora in poi intervisto io i personaggi! Eccomi qui a conoscere persone da altri libri, universi, quello che è… soprattutto dei mondi di quella tipa che pensa di aver inventato Terra d’Argento.

SAMANTHA: Slave, voi due! Accidenti, quando siete belli… Anzi, bellissimi! *ridacchia* In realtà stavo giocando col titolo originale del libro – in italiano è diventato “Bello e Impossibile” che è altrettanto o forse più intrigante!

*Kerrien e Rithvik la guardano senza capire*

Mm, okay, cominciamo. Tu, quello alto e moro… dimmi qualcosa di te.

KERRIEN: Sono Kerrien, avventuriero, mercenario, cacciatore di taglie. Ho circa trent’anni, ma non tengo il conto.

RITHVIK: E’ fantastico! E’ un eroe! E’…

SAMANTHA: Per favore, puoi aspettare il tuo turno?

*Rithvik si imbroncia, Kerrien sogghigna*

Grazie. Dove eravamo? Ah, già, a parte “alto e moro”, descrivi la tua apparenza in dieci parole o meno.

KERRIEN: *alza le spalle* Perché, c’è altro?

RITHVIK: Sì! E’ bellissimo, coraggioso e a dei begli occhi marroni!

KERRIEN: Stai zitto, Rithvik!

SAMANTHA: *ride* Hai un nemico o una nemesi? Se sì, chi sono e come sono diventati nemici?

KERRIEN: No, non ce l’ho. Non mi metto nei guai, al contrario di qualcun altro. *fulmina con lo sguardo Rithvik che sorride innocente* A parte che ho risvegliato un principe che evocava demoni, quindi suppongo che prima o poi dovrò combatterli…

RITHVIK: E li sconfiggerai!

KERRIEN: Risparmiami, Rithvik!

SAMANTHA: Voi due sembrate come cane e gatto! Siete così carini! Allora, Kerrien, dove vivi?

KERRIEN: Vago per le lande del nord, città stato, piccoli regni, qualunque cosa sia rimasta dopo la caduta dell’Impero Moreno. Così ho trovato il castello maledetto e il principe condannato.

RITHVIK: *raggiante* E mi ha risvegliato con un dolcissimo bacio!

SAMANTHA: *ridacchia* Davvero? Questo mi ricorda molto la Bella Addormentata… Quindi voi due siete in una relazione?

KERRIEN: NO!

RITHVIK: SI’!

KERRIEN: No, Rithvik, solo perché sei una mia responsabilità non significa che stiamo insieme!

RITHVIK: Allora perché mi hai svegliato?

KERRIEN: Non pensavo che un bacio ti avrebbe risvegliato! Non sono mica uno stregone!

RITHVIK: No, sei il mio salvatore e il più meraviglioso…

KERRIEN: Stai zitto, Rithvik!

SAMANTHA: Vi calmate voi due? Vedo che non andate d’accordo su niente! Allora, Kerrien, qual’è la sfida più grande che affronti nella storia?

KERRIEN: Liberarmi di Rithvik.

RITHVIK: Non puoi liberarti di me.

KERRIEN: L’ho notato. Mi hai lanciato un incantesimo.

RITHVIK: No che non l’ho fatto. Non sono mica un mago.

KERRIEN: Allora perché non riesco a lasciarti?

RITHVIK: Perché ti piaccio?

SAMANTHA: Penso che Kerrien sia in fase di diniego… *sorride* Sentiamo Rithvik, allora! Chi sei?

RITHVIK: Sono il principe di Ker Eziel ma non volevo essere re, così ho evocato un demone e gli ho chiesto aiuto. Mi ha fatto dormire e risvegliare quando il regno di mio padre era caduto e Kerrien era accanto a me…

KERRIEN: E poi dice che non è un mago. Chi può evocare un demone?

SAMANTHA: Mm, già, be’, è il suo turno di parlare. Allora, Rithvik, descrivi il tuo aspetto in dieci parole o meno.

RITHVIK: Affascinante ventiduenne con occhi verdi e sorriso smagliante.

KERRIEN: *borbotta* E un’aria da cucciolo.

RITHVIK: *raggiante* Anche quello. Grazie, Kerrien. E’ il primo complimento che mi fai.

KERRIEN: *sogghigna* Se essere confrontato con un cagnolino è un complimento per te…

RITHVIK: Lo è, signor Gatto Randagio!

SAMANTHA: Qual’è il tuo ruolo nella storia, mio bel principe?

RITHVIK: Essere salvato da Kerrien!

SAMANTHA: Quindi qual’è la tua relazione con lui?

RITHVIK: E’ il mio salvatore, il mio guardiano e mi sta insegnando un sacco di cose molto utili, tipo farmi la barba, cucire…

SAMANTHA: *ride* Scommetto che un principe non ha mai imparato a fare cose del genere.

RITHVIK: Infatti. E io gli insegno i cavalli e i tornei.

KERRIEN: Ma neanche per sogno!

SAMANTHA: Povero Rithvik, questo tizio sembra molto scorbutico, ma tu sei proprio cotto… cosa trovi attraente in lui?

RITHVIK: E’ forte e indipendente e fantastico e… devo proprio scoprire chi è Braedick.

SAMANTHA: Qual’è la sfida più grande che affronti nella storia?

RITHVIK: Convincere Kerrien che siamo fatti l’uno per l’altro…

KERRIEN: No che non lo siamo!

RITHVIK: Sì che lo siamo! Mi hai risvegliato con un bacio!

KERRIEN: E’ stato un errore!

SAMANTHA: *si gira a guardarti* Suppongo che sono fatti l’uno per l’altro… * strizza l’occhio* La loro è una favola riveduta, quindi lieto fine garantito…

programma estivo

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Se doveste per isbaglio leggere in inglese, volevo avvisarvi che sto curando delle bundles… quella di fantasy è live e ne sto preparando una di fantascienza per la Worldcon.

Sono anche in attesa di scoprire se ho qualche panel alla Worldcon, quindi per settembre avrete senz’altro un resoconto della Worldcon insieme alla mia esperienza su questo “bundling” che al momento è disponibile solo in inglese, ma si sa che l’Italia è indietro…

A luglio usciranno Bello e Impossibile e Favole Rivedute e Corrette insieme alle interviste dei relativi personaggi. Sto facendo tutti i lavori di formattazione adesso, perchè nei prossimi tre mesi ho poco tempo.

Quest’estate ho Dean Wesley Smith come beta-reader…  Quindi ho preparato una specie di scaletta di cosa scrivere (tre romanzi in tre mesi, minimo 30mila parole per chi non sa l’inglese). Non sono in grado di sapere in anticipo quanto sarà lungo il romanzo, ma più o meno siamo intorno alle 40-50mila parole (e non mi chiedete quanto fa in battute, non lo so, ormai uso il metodo inglese per calcolare la lunghezza dei miei scritti).

Dato che inizio il 1° giugno, sto cercando di fare tutto il resto adesso che poi ho 1 settimana di ferie a giugno e la Worldcon a agosto, quindi solo luglio è completo. Inizio con un fantasy a Terra d’Argento, poi il 3° dei vampiri a luglio (è più complesso e se non lo finisco, continuo ad agosto, sperando comunque di finire prima di partire per la Worldcon), poi scrivo uno di fantascienza non collegato a Star Minds

Sempre per chi non sa l’inglese: se completo i 3 romanzi in 3 mesi, posso fare 2 online workshops da 300$, se ne completo 2 in 3 mesi, ne posso fare 1. Se non tre, almeno due penso di scriverli, quindi è già una mezza vittoria.

Poi ovviamente avrò bisogno di un po’ di tempo per tradurli… Ad agosto, comunque, potrete leggere la mia prima (e per ora unica) storia di spie che uscirà sia in italiano che in inglese. Buona estate! 🙂

Aggiornamento

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Ho finito la traduzione di “Bello e Impossibile”, ma ho altri titoli da pubblicare a maggio e giugno, perciò prometto un’uscita il 1° luglio così avete da leggere sotto l’ombrellone.

Come sarebbe a dire che l’ereader in spiaggia si rovina? Sigh. Pazienza… Prima del 15 luglio ci sarà anche la raccolta “Favole rivedute e corrette a Terra d’Argento” – che uscirà anche a stampa a settembre.

Considerando quanto ci sto mettendo a ricevere una stampa (e siamo a maggio, ma chiaramente Lulu+FedEx sono una pessima combinazione) preferisco aspettare dopo l’estate per fare i libri stampati (anche se Createspace usa UPS che è più efficiente).

Inoltre do la precedenza ai titoli inglesi perchè posso caricarli su Bundle Rabbit e farli comparire in “bundles” – o cofanetti di ebook con dentro 5 o più romanzi, possibilmente di autori vari che così possono passarsi i lettori.

Non credo ci sia un equivalente italiano, ma se ci fosse, fatemelo sapere! 😉 Buona primavera! 😀

Intervista a Kilig la Spada

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copertina di Cinzia Di Felice

Traduzione dell’intervista a Kilig rilasciata a Library of Erana a giugno 2014
Nome: Kilig la Spada (nome di battesimo: Karuna)
Età: 30 anni circa
Per favore dicci qualcosa di te.
Ero il quinto di dieci figli, sfruttato da mio padre finché Acharya Saif mi ha salvato la vita nei bassifondi. Così Karuna l’Addolorato è diventato Kilig la Spada.
Descrivi il tuo aspetto in dieci parole o meno.
Un bel tenebroso dai capelli neri.
Hai un codice morale? Se sì, quale?
Sono un assassino, e abbiamo un codice morale: mai far del male a donne o bambini. E non usiamo veleni. Siamo uomini (e qualche donna) onorevoli.
Uccideresti per coloro che ami?Uccido per vivere, ma soprattutto chi se lo merita: mariti violenti, uomini di potere ingiusti…
Moriresti per coloro che ami?
Assolutamente. La mia vita non ha senso senza di loro.
Quali diresti sono le tue debolezze e le tue forze?
Sono forte e deciso e un professionista, un membro della Gilda degli Assassini di Godwalkar. La mia unica debolezza è il mio cuore. Quando mi innamoro, è dura.
Ha una relazione che preferisci alle altre? Perché?
La prima è stata con Acharya Saif, che mi ha istruito e mi ha insegnato a diventare un assassino. Pensavo che saremmo vissuti felici e contenti, ma dopo due anni mi ha mollato per tirare su un figlio che non sapeva di avere. E quando è morto, quindici anni dopo, mi lo ha affidato. Così ora Hakeem mi ha rubato il cuore come aveva fatto il padre e sono di nuovo nei guai.
Hai una famiglia? Parlaci di loro.
Di quei dieci figli, sono sopravvissuti solo due a parte me. E mio fratello mi ricorda troppo mio padre, non ci parliamo da anni. Vedo mia sorella quando posso, i cugini anche meno. La mia nuova famiglia è la Gilda degli Assassini, suppongo…
Dacci qualche informazione sul mondo in cui vivi.
Sono nato nei bassifondi di Godwalkar, ex capitale del regno del Gajendra, cinque anni dopo la morte dell’ultimo re. E’ una città mista, dato che la gente sotterranea, che si chiama Genn, si è unita a noi come cittadini regolari. E’ una grande città, costruita all’incrocio di due fiumi e circondata da colline, e poi foreste e montagne a nord e una pianura a sud-est fino alla costa. Adesso è una città-stato con un consiglio di Genn.
Il tuo mondo ha una religione o altre credenze spirituali? Se sì, le segui? Spiega come ciò cambia il tuo comportamento.
Ogni paese o città-stato ha la sua religione, ma la maggior parte degli umani sono politeisti. Ho sentito dire che a nord predicano un unico dio, ma personalmente non credo in nessuno. Nessuno mi ha aiutato durante l’infanzia, per cui ho smesso di credere
Viaggi nel corso delle tue avventure? Dove?
Vado in missione per la Gilda e sono arrivato fino a Jevina, un’altra ex capitale di un regno che non c’è più. Non sono mai stato nel posto che ha visto nascere la Gilda degli Assassini secoli fa. Agharek è troppo a sud e ha la sua versione della gilda. Il nostro fondatore veniva da lì, ma ha cambiato un po’ le regole.
Il tuo mondo ha magia? Come viene vista?
Gli Umani sono abbastanza imbranati, ma se si accoppiano con membri delle Razze Magiche, possono essere molto potenti. Non so da dove viene la loro magia e nonostante abbia un’amica mezzosangue, non ho idea di come funzioni. Neanche lei lo sa, temo!
Il tuo mondo ha razze diverse? Vanno d’accordo tra loro?
Gli Umani hanno diversi colori di pelle, occhi o capelli, ma differiscono solo per cultura, che a volte si scontra anche se sono, per esempio, tutti biondi e con gli occhi azzurri (ho saputo che a nord i Variani e i Blackmore si stanno facendo a pezzi in una guerra senza fine, e hanno la stessa origine. Al sud siamo stati in pace molto a lungo nonostante la caduta dei nostri re).
Il tuo mondo ha esseri soprannaturali/mistici? Dicci qualcosa di loro.
Abbiamo le Razze Magiche. Finora solo i Genn riescono a vivere con noi, e attraverso di loro possiamo ogni tanto avvistare dei Sila. Una volta ho aiutato a uccidere un mezzo Fajrulo, ma sono mutaforma, chissà quanti ce ne sono tra noi. Non ho mai visto un Waiora. I Genn sono la gente di Etere, i Sila di Aria, i Waiora di Acqua e i Fajrulo di Fuoco (gli Umani sono di Terra, in caso te lo stessi chiedendo). Credono che il nostro mondo sia sotto la supervisione di cinque Immortali, gli elementi summenzionati. Essendo un miscredente, ti lascerò giudicare da solo chi ha ragione. Dicono che è un fatto, non una religione, ma chissà…
I libri della Gilda degli Assassini
Saif e Kilig
Kilig e Hakeem
Kilig la Spada (contiene entrambi)
prossimamente:
Talwar e Khanda
La storia di Saif
Onorevoli Assassini (contiene entrambi)

Kobo e Tempo di libri

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Come certo sapranno i milanesi, c’è stata dopo Pasqua la prima edizione di Tempo di Libri, la fiera “rivale” del Salone del libro di Torino. Sono andata a Milano per un evento pomeridiano alla libreria Mondadori di Piazza della Scala, ma non avendo nulla da fare in tarda mattinata (trovate le matite a Via Brera, passeggiato per Via Montenapoleone che non vedevo da 30 anni, trovata una libreria che però aveva un bel cartello “Torniamo subito” per cui rimanderò i contatti alla posta elettronica), ho preso la metropolitana fino a Rho Fiera e sono entrata col biglietto ridotto perché ho viaggiato con Italo.

Grandi padiglioni come alla Nuova Fiera di Roma o al Lingotto, ma l’impressione generale era che fossero mezzi vuoti. Era giovedì, ma dubito che durante il weekend sia aumentato di molto il traffico. Lascio ai giornalisti esperti il resoconto di com’è andata. Io ne ho approfittato per vedermi con due amici, di cui uno aveva uno speed-dating in fiera con degli editor e poi ha parlato con un altro piccolo editore per piazzare il suo thriller. Ammetto che tra una chiacchiera e l’altra non mi sono poi avvicinata allo stand di Amazon Publishing, anche se mi sarebbe piaciuto fare loro qualche domanda.

Ho visto anche quello di Audible, ma anche se dicono che gli audiolibri sono il futuro che sostituirà gli ebook nel 2020, io non sono pronta a fare quel salto. Sicuramente i nuovi analfabeti preferiscono sentire un libro che leggerlo, ma io tendo a distrarmi quando la gente parla…

In realtà ero a Milano per far visita alla concorrenza, quelli di Kobo che erano alla libreria Mondadori a premiare i romanzi vincitori del concorso Kobo/Mondadori per 3 inediti e 3 self-published. Avevo iscritto Angelo Tecnologico, ma non era proprio entrato in gara perché non avevo caricato a parte un estratto per le votazioni del pubblico (il primo round era basato sulle votazioni dei lettori).

Almeno ho avuto modo di spiegare agli organizzatori che così avevano automaticamente escluso chi come me aveva già tanti libri sul cruscotto di Kobo Writing Life e non poteva caricare un estratto a parte che poi faceva numero e diventava inutile e obsoleto dopo qualche mese.

Ho anche conosciuto la squadra europea di Kobo, due simpatiche ragazze che mi hanno permesso di fare pratica di francese, oltre a salutare il membro della canadese che avevo conosciuto in America a febbraio.

Dalla cerimonia di premiazione si evince che: anche se fossi riuscita a far giudicare il mio romanzo, probabilmente non sarebbe arrivato in finale! 😉 Questa è la slide dei vincitori.

Romanzi di genere? Manco uno. Forse aveva più probabilità l’alter ego Barbara Sangiorgio che scrive storie ambientate in Italia negli anni 80! 😉

Comunque, abbiamo 25000 scrittori che non leggono contro 100000 lettori. C’erano 900 partecipanti al concorso, 26 finalisti da cui sono usciti i 6 romanzi vincitori che hanno avuto una targa, un “quadro” con la loro copertina, e saranno pubblicati da Kobo/Mondadori. Ognuno dei sei giudici era padrino di un vincitore.

E l’intenzione è di rifarlo, quindi li terrò d’occhio per la prossima edizione del concorso! Con ciò vi saluto e spero di completare entro metà maggio la traduzione di Bello e Impossibile, così per l’estate potrete leggere la serie completa di favole rivedute e corrette a Terra d’Argento! 🙂