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Ieri ho avuto la mia prima esperienza con gli italici ebook e il DRM. Come dire… meno male che erano gratuiti (offerti dal mio datore di lavoro, non piratati), perchè sennò quell’editore mi aveva persa completamente.

Innanzi tutto, forse era un problema di quel sito in particolare, la scarsità di formati: o e-pub o PDF, solo ogni tanto entrambi. E vabbè. Poi ‘sto c… di DRM ovunque – avviso alla popolapuffa degli editori: il DRM non impedisce la pirateria. Chi pirata sa benissimo come agirare il DRM, mentre il lettore medio si incazza perchè non può spostare l’ebook da un mezzo all’altro. Quindi levatelo e fatela finita, c…ni.

Ho preso 3 ebook. Uno aveva un “social DRM” – era un e-pub e con Calibre l’ho trasformato in mobi per il mio Kindle e anche in PDF, giusto per. Gli altri due niente da fare. Uno è un PDF con Adobe DRM, l’altro un e-pub con Adobe DRM. Ho scaricato l’ultima versione di Adobe Digital Edition (avevo già quella vecchia per controllare i files che carico su Smashwords, ma evidentemente non leggeva gli ebook con il loro DRM) e sono riuscita a caricarli sulla mia libreria virtuale. Basta.

Niente opzioni di stampa, il PDF si apre solo con ADE e ovviamente non c’è l’opzione di stampa. Un PDF senza opzione di stampa è del tutto inutile. Non ho intenzione di leggere quei due e-book sullo schermo del PC. Quindi meno male che non l’ho pagati…

Come autore/editore-di-me-stessa, non metto mai il DRM. Smashwords non lo prevede e su Kindle seleziono sempre l’opzione “senza DRM”. Se su i-bookstore o Kobo trovate i miei titoli con DRM, è perchè ce lo aggiungono loro quando gli arriva il titolo da Smashwords. Sono contro il DRM. Non ferma la pirateria e rompe al consumatore. Ma gli editori tradizionali continuano a usarlo (anche all’estero, che credete), oltre ad applicare dei prezzi “cartacei” per degli e-book che gli costano un quarto a produrre.

Non sono una che scarica la roba gratis. Io pago volentieri, visto che sono autore e so che significa non guadagnare dalle proprie fatiche. Ma non sopporto il DRM – inutile tra l’altro. Ecco perchè ora aggiungo i badge anti DRM anche su questo blog.

anti DRM (sito inglese)

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