Io ricordo (in ordine sparso)

1: la neve a Roma nel 1985

2: il primo Walkman e il primo videoregistratore

3: le lunghe estati in Toscana (fino a quando ho trovato Lavoro Fisso, ovviamente)

4: il primo bacio e il primo vero appuntamento (non lo stesso ragazzo e a anni di distanza)

5:  la mia Duranmania e la passione per il pop inglese di quegli anni che mi ha spinto a imparare l’inglese

6:  la maturità scientifica (qualunque cosa significhi) e il Lavoro Fisso quattro anni dopo

7:  compiere 18 anni, poi 25, e non cambiava niente – l’età adulta non era come previsto.

8:  le fiere del fumetto e la mia fanza fotocopiata – 2 saghe da 500 tavole, una da 150 + vari singoli più corti

9:  fasi scrittorie – storie contemporanee (soprattutto d’amore) al liceo, fantascienza a vent’anni, fantasy nel periodo hard rock (quando ho trovato Lavoro Fisso)

10:  avere più di 30 amici di PENNA in tutto il mondo, con la posta che ci impiegava 6 MESI a recapitare una lettera in Australia

11:  le mie settimane bianche in Valpusteria

12:  fare parte di Slaughter International e trovare amiche con cui sono ancora in contatto

13:  scrivere 500 storie, tre quarti delle quali fanno schifo, ma possono sempre essere riciclate/riscritte

14:  andare nei pub con musica dal vivo o allo Stabile del Giallo con un gruppo di amici (persi di vista in seguito)

15:  avere il motorino e poi la macchina – il motorino è andato, la macchina ha 15 anni. Ho preso la patente a 28, tra l’altro

16:  andare a vivere da sola

17:  la scoperta degli Stati Uniti (con tour organizzati e attraverso gli amici di penna)

18:  vacanze in Inghilterra e Francia per fare pratica di lingue

19:  il tour europeo dei Tyketto del 1996

20:  cotte per colleghi o clienti – finchè ho realizzato che il Principe Azzurro è, guarda un po’, un a FAVOLA! 😀

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