Nulla da ridire sullo stile di Danilo Arona (amico di un amico che ho incontrato un paio di volte), è che questo genere proprio non fa per me. L’horror fantastico non mi coinvolge, e dopo un po’ sono stufa di incubi sempre più atroci e déjà vu, realtà e fantasia che si mescolano eccetera. Penso che non mi piacerebbe neanche il dark fantasy, quindi non posso dare un giudizio su questo libro. Non è il mio genere, purtroppo, ma se non lo provavo, come facevo a saperlo? 😉

La prima storia ci ho messo una settimana o più a leggerla perchè proprio non mi prendeva. La seconda l’ho letta in una serata perchè mi intrigava la parte “vittoriana”, ma poi comunque non l’ho capita tanto… nonostante abbia letto il Giornale dei Misteri per qualche anno e quindi qualcosa lo sapevo già. Comunque è più recente e scritta con uno stile leggermente diverso e punti di vista fluttuanti (incluso uno in “io”), anche se per un attimo ho pensato che il buon Danilo avesse distrutto il mio castello preferito (insieme a Bodiam), cioè Leeds Castle che è a Maidstone, Kent, dove si svolge la parte “interessante”.

Cerco di leggere di tutto di più per migliorare la mia scrittura, ma certi generi è meglio che li lascio perdere…  Va be’, almeno ho letto qualcosa in italiano! 😉 Vado a proseguire le lezioni di Zio Orson (Character & viewpoint by Orson Scott Card) e poi ho un altro romanzo anglofono da leggere prima di passare all’esplorazione dei vari numeri di Alia presi a Torino Comics…

Abbiate fede, prima o poi la pila dei libri da leggere (in doppia fila sulla scrivania al momento…) calerà… devo pure sperimentare qualche e-book! Capito, devo smettere di leggere i blog per recuperare tempi di lettura… siiiiiiiiiiigh! 😦

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