Tag


Il Quaderno Amico giace dimenticato, se non durante i viaggi, ma questo tempo accelerato fa sì che non ho più tanto tempo di fermarmi a riflettere. Confondo le date, a volte gli orari e forse mi faccio meno pippe mentali scritte perchè forse faccio un po’ più di meditazione, per cui magari non mi soffermo più a “registrarle” (la meditazione insegna a “lasciare andare”, dopotutto!).

Non so se sto di più nel presente – certo non ved o un gran futuro e anche i piani sono più nebulosi, non so se a causa del mio solito “voglio ma non voglio” o del mio generico disorientamento nell’accelerazione odierna. Speriamo che si arrivi presto alla fermata, anche se temo che la frenata sarà parecchio brusca e un sacco di gente si farà male. Mah.

Il sogno della pubblicazione c’è ancora, complicato dalle varie opzione che vent’anni fa non c’erano, per cui sono di nuovo come l’asino di Buritano, non so neanch’io che fare. Uso molta tecnologia, ma non tutta, per un rifiuto intrinseco. Vado alla scoperta della cultura dei nativi americani per cercare di scrollarmi di dosso “la ragazza di città” che sono diventata, visto che ormai contatti con la natura ne ho ben pochi, nonostante le passeggiate matutine nel verde della periferia di Roma. Boh.

Certo la squadra perfetta non riesco a trovarla in nessun campo quindi forse sono io che sono diventata troppo asociale per qualsiasi attività di gruppo… pazienza. Anzi, adesso ogni tanto sono sola, prima avevo sempre qualche amico immaginario vicino! 😉 E no, non è stato lo psicologo ad aiutarmi a smettere con queste fantasie. Anzi, lo psicologo mi ha fatta diventare ancora più asociale! 😀

Annunci