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Basato sul mio post inglese in cui mi chiedevo se potevo considerarmi un “late bloomer” , ovvero uno scrittore emerso nella seconda metà della vita. A parte l’ovvio fatto che in realtà non sono ancora emersa… ma era proprio quello il problema!

In realtà ho cominciato a scrivere negli anni 70, anche se la mia prima “storia ufficiale” è dell’estate 1978, e non ho mai smesso. Vero che la maggior parte dei miei “bambini” è destinata a rimanere nel cassetto per vari motivi, ma certo ho raggiunto le 10000 ore di pratica e le ho anche superate, quindi? Sono una professionista inedita o cosa? Mah.

Suppongo che sono una professionista nel mio approccio alla scrittura, non devo crearmi routine, mantengo le scadenze che mi fisso da sola, scrivo molto velocemente la prima stesura (dopo perdo mesi nelle revisioni, ma prima non avevo lettori di nessun tipo, quindi la prima versione era quella buona! ,-)), MA sono ancora inedita.

Come devo aver già detto in passati post, quando ho cominciato a scrivere io, se non avevi minimo 40 anni non ti prendevano proprio in considerazione. Adesso se sei maggiorenne, sei già troppo vecchio. E che palle. Va be’, ho trovato un beta-reader per il fantasy (che mi ha smontato il nuovo prologo, che bello, ulteriore ritardo nell’invio di query letters per rielaborare quella prima stesura di prologo!!!:-(), quindi prima o poi un editor(e) anglofono lo troverò.

Quindi sicuramente raggiungerò la pubblicazione negli “anta”, ma questo fa di me un “late bloomer” o no??? Ai posteri l’ardua sentenza!

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