Secondo Orson Scott Card, che ha coniato il termine nel suo “Come scrivere fantascienza e fantasy”, il “Wise Reader”, o lettore saggio, è colui che aiuta l’autore a trovare falle nel manoscritto. Esso va educato dall’autore con domande mirate del tipo “dove ti sei annoiato? dove ti sei divertito? Dove sei rimasto confuso?” e cose del genere.

In inglese si può chiamare anche beta-reader o in qualsivoglia altro modo. E’ quell’amico che aiuta ad avere uno sguardo esterno sul proprio manoscritto – e tutti ne hanno bisogno, soprattutto quando sono molto ingolfati nella storia! 😉

Non so se esiste in italiano il testo di zio Orson. Se esiste lo raccomando a tutti gli aspiranti scrittori, anche non di genere (lui scrive fantasy/fantascienza) perchè è un ottimo testo, insieme a On Writing di Stephen King.

Devo ancora esplorare i testi sulla scrittura di Ursula K. LeGuin e un’altra tizia consigliata da Limyaael, la pazza furiosa che critica (giustamente) tutti i cliché del fantasy. Appena me li procuro (in English), vi dico come sono…

Intanto buona scrittura… e buona caccia al Wise Reader (io non l’ho ancora trovato…) 😉

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