Tag


Nevica. Sul blog, mica fuori. Non nevica a Roma dal famoso 5 gennaio 1985 (c’è anche un gruppo su Facebook) e la successiva spolverata sempre intorno a gennaio nel 1986. Sigh. Nonostante siano più di trent’anni che sono tornata a vivere nella città natale, mi mancano gli inverni bianchi.

Certo, ho fatto qualche settimana bianca – non a caso il mio primo romanzo è intitolato Storie di neve, liberamente tratto dalle mie settimane bianche. Ma non è la stessa cosa. Svegliarsi e trovare tutto bianco, mettere gli stivali di gomma o i moon-boot per andare dove si deve andare eccetera. Sono un’amante dell’inverno, e non proprio per caso sono passata dalla Signora dell’Unicorno alla Signora di Ghiaccio (anche se nel suo caso il ghiaccio è più interiore che esterno)! 🙂

La mia tintarella di luna sparisce solo col binomio sole+neve, al mare non ci vado! 😉 L’unica cosa che al momento mi deprime dell’inverno sono le feste comandate, il “Natale con i tuoi”  senza scampo (perchè pure Pasqua è con i tuoi e non con chi vuoi…), ma per fortuna ci sono anche le cene natalizie con gli amici, sennò andrei in letargo per risvegliarmi a gennaio! C’è di bello che c’è molto più tempo per scrivere sotto le feste, perchè tutti spariscono con parenti amici e conoscenti, e così posso fare l’eremita e portare avanti il lavoro arretrato…

Dicevamo che novembre era il mese nazionale del romanzo. Bene, dicembre è ufficialmente il mese internazionale per finire il romanzo cominciato a novembre! 😀 Perchè il NaNoWriMo era per scrivere 50000 parole, mentre un romanzo, si sa, ne ha almeno 80000… perciò tra un panettone e un torrone (se vi piace), finite ciò che avete iniziato entro il 31.12… e vale anche per me!

Sarà meglio che vado a scrivere invece di cazzeggiare sul blog…

Annunci