Per scrivere questo articolo ho un vuoto. Il video mi fissa e non mi dà nessuna idea. O me ne dà troppe, e spesso sono polemiche, e non mi va di fare polemica, perchè ritengo siamo già abbastanza polemici come popolo.
Diciamo che il blocco dello scrittore mi è ignoto quando scrivo le mie storie più o meno lunghe. Ma in questo caso qualche dubbio sorge. Forse perchè questo blog è pubblico, non sto a rileggere duemila volte i post prima di pubblicarli eccetera.
Bene, parliamo di scrittura. Si può insegnare? Io dico di no. Si può imparare, con l’esperienza, ovvero scrivendo a getto continuo e senza affezionarsi troppo ai risultati. Dei libri di scrittura creativa, ben pochi sono scritti da scrittori. La maggior parte sono scritti da editor, che studiano i prodotti finiti, ma certo non sono nella testa degli scrittori e non ne conoscono i processi mentali.
Il mio, di processo mentale, è molto visivo. O una scena o un disegno, a volte mi racconto la storia prima di addormentarmi (in alcuni casi posticipando di ore l’addormentamento, ma sorvoliamo) e poi la metto per iscritto, a volte improvviso. Ho spesso una scaletta molto generica su cosa deve succedere e a chi, ma poi vado abbastanza a ruota libera. Infatti non so mai quanto sarà lunga la storia (racconto? Novella? Romanzo?).
I laboratori a cui ho partecipato mi hanno permesso di scrivere sul momento, proprio come il concorso sul posto alla Screenwriting Expo – un’ora e mezzo per scrivere una scena secondo le loro direttive. Certo, quei pezzi non sono perfetti. Il racconto che ho scritto per il gruppo di scrittura è un po’ troppo un riassunto, ma potrò rielaborarlo in seguito.
Dopo oltre trent’anni di scrittura creativa (inedita), gli unici consigli che posso dare sono:
Non innamoratevi delle vostre parole.
Finite quello che cominciate – non lasciate nessuna storia incompiuta (o quantomeno il meno possibile. Io ne avrò una ventina incompiute su oltre 500 titoli).
Scrivete la prima stesura di getto, arrivando alla fine – c’è tempo dopo per rivedere e correggere.
Buona scrittura a tutti
