Barbara mente creativa

30/07/2010

Evoluzione

Filed under: dissertazioni — Barb65 @ 08:00
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Leggevo sul blog di un’autrice anglofona dei vari articoli riguardanti Google che ci rende stupidi, il multitasking tecnologico, le modifiche del nostro cervello e la soglia di attenzione sempre più bassa per chi passa molte ore a navigare su internet (troppi link da andare a ricercare…). Per non parlare di quanto i libri diventeranno obsoleti a causa del nostro nuovo metodo di lettura a salti (la concentrazione è ridotta e la gente online legge di più, ma solo cose brevi, passando rapidamente da una finestra/link all’altra). Questo non avverrà ora, e forse neanche i vostri figli vedranno la scomparsa dei libri cartecei, ma certo le cose stanno coambiando. Come la stampa, l’orologio meccanico e la rivoluzione industriale ci hanno cambiati in passato, così internet ci cambierà in futuro.

Per quanto mi riguarda, ho un rapporto conflittuale con la tecnologia, la uso, ma non ne abuso. Ho smesso di scrivere fantascienza proprio perchè non ero in grado di gestire la parte tecnologica e le mie saghe erano molto fanta e poco scienza. Uso internet, ma non ne abuso, ne sento la mancanza quando viaggio (ho un desktop, non un laptop), ma non per questo mi comprerò un telefonino che mi permette di consultare la posta elettronica e possiedo un i-Niente (spiacente, signor Mela, nessuna delle tue applicazioni mi interessa per ora). Non leggo a video per fastidio agli occhi – grando spreco di carta usata da ambo i lati, però almeno leggo tutto fino in fondo, se è un articolo di 7 fogli non mi fermo al primo paragrafo o due perchè ho fatto la fatica di stamparlo tutto! ;-) E io sì che ho aumentato la quantitò di lettura tra blog e ricerche online! :-D

Ma io sono anche quella che accente la TV solo per guardare DVD (e VHS prima che si rompesse il videoregistratore), stacca il telefonino (normalissimo Nokia che fa solo da telefono) quando va a dormire, va con l’autobus perchè non ha fretta e gradisce un po’ di sana vecchia irreperibilità ogni tanto – per non parlare del comodissimo i-Niente in perenne non uso. Ho due blog, uso Facebook ho x indirizzi di posta elettronica (OK, in quel campo forse ho esagerato, ne ho troppi! ;-) ), ma non vado su Youtube nè uso Twitter. Imparo in fretta quando decido di aggiornarmi, ma in genere preferisco vivere nel passato… pur sapendo che l’evoluzione non si ferma (infatti per lo più arranco dietro di essa, ma va bene così!)! ;-)

23/12/2009

editor(e)

Filed under: scrittura — Barb65 @ 09:00
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Prima di decidere di passare alla scrittura in inglese, mi sono sciroppata un bel po’ di “esordienti” italiani mentre cercavo spasmodicamente un editore… e mi sono resa conto della scarsa cura nella confezione dei libri in questo paese.

A parte i refusi che si trovano anche dai grandi editori, quelli piccoli spesso fanno impaginazioni approssimative, niente editing e i libri sembrano usciti da un print-on-demand. Allora la domanda sorge spontanea: perchè questi autori si sono rivolti a un editore invece di caricare il loro documento su Lulu o ilmiolibro.it, che sicuramente risparmiavano?

So che ci sono scrittori che non sopportano che si tocchino le loro creature. Io però sono cosciente dei miei limiti e mi fa piacere avere un editor che mi fa notare gli errori di italiano (congiuntivi…) o di continuità, i buchi nella trama e altre cose che sfuggono all’autore-genitore di qualsiasi racconto o romanzo.

Un altra cosa irritante che ho trovato nell’ultimo libro letto (amico di un amico, perciò non dirò l’autore), a parte la formattazione approssimativa da parte dell’editore (piccolo, ritengo), sono stati gli errori di cronologia – ovvero, parole attuali messe in bocca a persone di vent’anni fa. Negli anni 70 non mi risulta che in Italia si parlasse già di “gay”, al massimo di “omosessuali” se si voleva essere politicamente corretti (ma non era il caso in quel periodo). Come pure dubito che i ragazzini dei primi anni 80 andassero a corsi di informatica dopo la scuola – è una cosa molto più recente. Ci mancava solo che usassero gli euro al posto delle lire! O non si mette il periodo, oppure si fa un po’ più di attenzione a queste cose… oppure ancora si scrive fantasy o fantascienza e si inventa di sana pianta!

Poi ribadisco che la prosa italiana non mi attira. Questo ultimo romanzo aveva il narratore onniscente, che io ho usato per 25 anni prima di rendermi conto che in effetti confondeva i lettori, l’head hopping  (saltare da una testa all’altra) bisogna saperlo fare, e molti esordienti non sono capaci. Io stessa ormai cerco di scrivere ogni scena da un solo punto di vista, se  voglio cambiare a metà scena salto una riga per far capire al lettore che adesso sono nella testa di qualcun altro. E’ più faticoso, perché bisogna trovare il personaggio giusto per raccontare la scena, ma dà anche molta più soddisfazione, sia all’autore che al lettore…

Il prossimo post non sarà nè così lungo, nè così tedioso. Anche perché sarà Natale, e siamo tutti più buoni…

27/11/2009

autopromozione

Filed under: i miei progetti — Barb65 @ 09:00
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a-ha, vi mancava, eh? Eccola qua, l’autopromozione! E’ venuto il grande momento della… pubblicità!

Sul mio negozietto Lulu trovate già 4 fumetti in italiano:

Lady Ice, breve storia autoconclusiva di 24pp tutte a colori per tutte le età.

Lady Unicorn, minisaga di 176pp in bianco e nero su un personaggio nato da un Halloween americano e un vestito comprato ad Amsterdam (con parrucca da 6$ nel 1998), una lunga gestazione e una falsa partenza con un’altra disegnatrice, poi portata a termine dalla sottoscritta una volta terminate le altre “serie regolari”.

Jessamine, prima parte (autoconclusiva) di una storia di Amazzoni fantasy con un breve racconto di Sila, gli alati del mio mondo Terra d’Argento.

NicAleMax+Heartbreaker due storie a tema simile, l’omosessualità, una comica e l’altra drammatica.

Dal primo dicembre ci sarà anche almeno un romanzo:

Storie di neve (storia di una donna attraverso le sue settimane bianche)

Per l’altro voglio ancora chiedere il permesso alla co-autrice/co-protagonista (anche se non è una autobiografia).

Se non sapete cosa regalare per Natale, comprate un libro o un fumetto! ;-)

 

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

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