Barbara mente creativa

25/10/2010

Itagliani…

Filed under: curiosità — Barb65 @ 08:00
Tags:

copincollo la versione testuale di un PPS (Power-point Presentation) arrivato via mail. Povera Itaglia sul serio.

ALMENO L’ITAGLIANO, SALLO!!

Quando muoio mi faccio cromare.
(Eccellente!)

Di fronte a queste cose rimango putrefatto!
(Che schifo!)

Arriva il treno, hai blaterato il biglietto?
(…)

Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell’obliquità!
(la torre di Pisa?)

Basta! Vi state coagulando contro di me!
(trasfusione?)

È nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo!
(Stategli lontano!)

Anche l’occhio va dalla sua parte…
(Si chiama strabismo…)

Non so a che santo riavvolgermi.
(Una videocassetta devota…)

Avete I nuovi telefonini GPL?
(No, mi spiace, solo benzina!)

Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.
(Ma va?! Strano)

Prima di operarmi mi fanno un’autopsia generale.
(Auguri!)

Abbiamo mangiato la trota salmonellata.
(Ancora auguri!)

Vorrei un’aspirina in supposte effervescenti.
(Con una purga non faceva prima…?)

Vorrei una maglia con il collo a volpino.
(Non era lupetto?…)

Vorrei una pomata per l ‘Irpef.
(Herpes è difficile…)

Tu non sei proprio uno sterco di santo.
(Meno male…)

È andato a lavorare negli evirati arabi.
(Contento lui…)

A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata.
(Alla faccia della diarrea!)

Mia nonna ha il morbo di Pakistan.
(…)

La mia auto ha la marmitta paralitica.
(…e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)

Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio.
(Si salvi chi può!)

Sono momentaneamente in stand-bike.
(L’attesa in bicicletta…)

È inutile piangere sul latte macchiato.
(Meglio farlo su un bel cappuccino..)

Faceva talmente freddo che mi si sono imbizzarrite le dita.
(E se gli davi una bella carota?…)

MEDITIAMO, GENTE: MEDITIAMO!!!
Povera Itaglia!

26/06/2010

quiproquo

Filed under: dissertazioni — Barb65 @ 09:00
Tags: , , ,

disquisizione linguistica dal mio blog inglese:

from Merriam-Webster:

quid pro quo

Main Entry: quid pro quo Pronunciation: \ˌkwid-ˌprō-ˈkwō\ Function: noun Etymology: New Latin, something for something Date: 1582

: something given or received for something else; also : a deal arranging a quid pro quo

che tradotto in italiano significa che in inglese usano il termine al postro del nostro “do ut des”… misteri delle traduzioni e adattamenti in altre lingue!

Il mio vocabolario inglese-italiano traduce quiproquò (scritto così) con “misunderstanding”, ma evidentemente loro non lo usano con quella definizione, bensì per gli scambi a pari merito. Vediamo se qualche anglofono commenta le mie perplessità in merito alla loro interpretazione del latino… del quale ricordo ben poco (me lo hanno dato da ripetere a settembre in 4° liceo), ma almeno le cose ancora di uso corrente le so! ;-)

26/05/2010

vezzeggiativi

Filed under: dissertazioni — Barb65 @ 08:00
Tags: , , ,

Ho trovato una cosa che mi suona meglio in italiano! I vezzeggiativi! :-D

Già ai tempi dei Tesorucci (ufficialmente intitolato “Mercenari?!”), non sapevo bene come tradurre il termine – “Sweeties” non è proprio la stessa cosa. E lì pure i vezzeggiativi si sprecavano, con “Luddino” e “Birdyno” che avevo trasformato in “Luddy-luddy” e “Birdy-birdy”, ma, appunto, non è la stessa cosa…

Poi mentre meditavo e rimembravo un mio vecchio fumetto (di cui ho fatto solo lo studio dei personaggi, mai scritto nè disegnato una tavola) che aveva come titolo “La tigrotta della Magnesia” (liberamente tratto dal più noto “La tigre della Malesia” del nostro Emilio Salgari), mi sono chiesta “E ‘tigrotta’ come lo traduco?”. Ancora non mi sono risposta…

Non perchè faccia ampio uso di vezzeggiativi nei miei scritti, anzi, in genere li uso solo per “effetto comico”, però… però però però… tradurre e adattare è proprio una fatica! :-( Certe cose vengono meglio in una lingua, altre in un’altra, perciò ringrazio il cielo che ne parlo tre e che ogni storia ha la sua lingua… per questo non sempre faccio la traduzione (anche se prima almeno i fumetti erano sia in italiano che in inglese…)! :-D

17/11/2009

italinglish

Filed under: dissertazioni — Barb65 @ 09:00
Tags: ,

DAL BLOG DI SEVERGNINI (copincollo)

Parole inglesi e accentazioni errate Egregio dottor Severgnini, condivido integralmente tanto il suo dissenso quanto le ragioni del suo dissenso dal lettore Alfonso Auriemma in materia di pronuncia di parole latine entrate nella lingua inglese (Magazine n° 42 del 22/10/2009). Un così attento custode dell’ortoepia, cioè di corretta dizione, come lui, avrebbe però piuttosto dovuto mostrare irritazione per l’accentazione errata che a molte parole inglesi viene data dagli italiani, una piaga che annunciatori/trici radiotelevisivi/e poco scrupolosi/e contribuiscono a diffondere capillarmente in tutti gli strati della popolazione. Ecco le più diffuse che ho corredato, a mo’ di indicazione fonetica della vocale da accentuare nella corretta pronuncia inglese, di un accento: – perfòrmance, che gli italiani pronunciano pèrformance; – mànagement, che gli italiani pronunciano manàgement; – repòrt, che gli italiani pronunciano rèport; – polìce, che gli italiani pronunciano pòlice; – colòssal, che gli italiani pronunciano còlossal; – Mànchester, che gli italiani pronunciano Manchèster; per non parlare di ‘stage’, che pronunciato all’inglese NON significa tirocinio, pratica, corso di preparazione, di formazione o di aggiornamento, come essi credono, ma ha il significato di palcoscenico, oppure di stadio, nel senso di fase, periodo, per cui ‘stage’ per assumere il significato datogli dagli italiani DEVE essere considerato una parola francese, quale in effetti è con quel significato, e pronunciato come la parola ‘prato’ in italiano. La sua rubrica gode di un così vasto pubblico, ma forse per farmi capire lo dovrei chiamare ‘audience’, come ormai gli italiani lo definiscono quasi universalmente, che lei darebbe un rilevante contributo formativo, e se posso permettermi senza che alcuno se l’abbia a male, educativo, se solo desse voce a questi pochi ma già molto significativi esempi di errata pronuncia di parole inglesi entrate nell’uso in Italia. La ringrazio e la saluto cordialmente. Antonio Benazzo

COMMENTO: Appoggio in pieno il signor Benazzo, ho sentito storpiare l’inglese da francesi e italiani, ma almeno i francesi sono gli unici che ancora dicono “ordinateur” e “octanes” invece di “computer” e “bit”. Noi viceversa siamo invasi da parole inglesi usate a sproposito e pronunciate male! :-(

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 232 other followers