OK, i sottotitoli in italiano non ci sono, ma DEVO parlare di Kites!
1) nonostante la colonna sonora non mi sia piaciuta particolarmente, ho finalmente capito perchè Hritik Roshan è definito “Silvester Stallone, Brad Pitt e Michael Jackson in una sola persona” (la parte Stallone/Pitt era evidente, la parte Jackson… vedere per credere!
);
2) c’è anche Kabir Bedi, 30 anni abbondanti dopo Sandokan, che è sempre un bel vedere, soprattutto per i nostalgici come me;
3) la messicana Barbara Mori è molto carina e il film è un misto di inglese, hindi e spagnolo (un po’ come Babel, che ignoro come sia doppiato) – un film indoppiabile per l’italico popolo che non può leggere i sottotitoli (analfabetismo di ritorno?
).
Per quanto mi riguarda, ormai sono così abituata ai film sottotitolati che probabilmente mi farà strano vedere il prossimo film italiano senza avere niente da leggere!
Che poi, se prendo i DVD e vedo che ci sono, che so, i sottotitoli in inglese, li “accendo” per controllare come hanno tradotto, così prima o poi posso consigliare qualche film italiano anche agli amici stranieri – e soprattutto gli Americani che sono fermi a Fellini e Benigni (solo per via dell’Oscar, se non seguono gli Oscar, anche “Benigni, chi era costui?”)!
