Barbara mente creativa

12/11/2010

copincollo – cose che arrivano via internet

Filed under: curiosità — Barb65 @ 11:21
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divulghiamo e boicottiamo!!!!! Personalmente non porto nessun tipo di calze, ma fate vobis! ;-)

Boicottiamo il marchio OMSA   

 
E’ con grande tristezza che inoltro questa mail…
La stessa cosa è successa alle lavoratrici della Perla, 

che ora ha trasferito la produzione in Cina,       della Mandarina Duck, ecc. 

Anche se il nostro caro presidente del consiglio parla di segni positivi  ho la netta impressione che quest’anno e i prossimi a venire saranno davvero disastrosi per l’Italia.

Amiche e amici,  vi porto via un po’ di tempo raccontandovi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza,
più o meno nell’indifferenza generale.

Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiusonon per mancanza di lavoro , ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all’estero della produzione per

                                                              maggiori guadagni.

Il proprietario dell’OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia,

dove ovviamente la manodopera, l’energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi.

Questa decisione porterà oltre 300 dipendenti, in maggior parte donne e non più giovanissime, a rimanere senza lavoro.
Le prospettive di impiego nel faentino sono scarse e le autorità hanno fatto poco e niente per incentivare Grassi a rimanere in Italia

o per trovare soluzioni occupazionali alternative per i dipendenti, salvo poi spendere fiumi di parole di solidarietà adesso che non c’è più niente da fare.

Da giorni le lavoratrici stanno presidiando i cancelli dell’azienda, al freddo, notte e giorno,  in un tentativo disperato di impedire il trasferimento dei macchinari, (tentativo documentato anche da Striscia la Notizia sabato scorso,  ma ad onor del vero il servizio è stato brevissimo e piuttosto superficiale).

Trovo sempre più allucinante che in Italia non esistano leggi che possano proteggere i lavoratori  dall’essere trattati come mere fonti di reddito da lasciare in mezzo a una strada  non appena si profili all’orizzonte l’eventualità di un guadagno più facile.

                                Le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali con loro,

boicottando i marchi – Philippe Matignon - Sisi – Omsa – Golden Lady
- Hue Donna - Hue Uomo - Saltallegro - Saltallegro Bebè – Serenella - 

e vi sarebbero grate se voleste dare il vostro contributo alla campagna,
anche solo girando questa mail a quante più persone potete se non altro per non alimentare l’indifferenza.
Le lavoratrici OMSA ringraziano quindi per l’aiuto e il supporto che vorrete dargli

quali ennesime vittime di una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori

che non la vita e la condizione lavorativa dei dipendenti.

 

 

11/03/2010

copincollo

Filed under: curiosità — Barb65 @ 09:00
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Diffondete! Grazie!

Oggetto: Per non soccombere in silenzio

Amiche e amici, vi porto via un po’ di tempo raccontandovi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza, più o meno nell’indifferenza generale. Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiuso, non per mancanza di lavoro, ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all’estero della produzione. Il proprietario dell’OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia, dove ovviamente la manodopera, l’energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi. Questa decisione porterà oltre 300 dipendenti, in maggior parte donne e non più giovanissime, a rimanere senza lavoro. Le prospettive di impiego nel faentino sono scarse e le autorità hanno fatto poco e niente per incentivare Grassi a rimanere in Italia o per trovare soluzioni occupazionali alternative per i dipendenti, salvo poi spendere fiumi di parole di solidarietà adesso che non c’è più niente da fare. Da giorni le lavoratrici stanno presidiando i cancelli dell’azienda, al freddo, notte e giorno, in un tentativo disperato di impedire il trasferimento dei macchinari, (tentativo documentato anche da Striscia la Notizia sabato scorso, ma ad onor del vero il servizio è stato brevissimo e piuttosto superficiale). Personalmente, non sono coinvolta nel problema, ma trovo sempre più allucinante che in Italia non esistano leggi che possano proteggere i lavoratori dall’essere trattati come mere fonti di reddito da lasciare in mezzo a una strada non appena si profili all’orizzonte l’eventualità di un guadagno più facile. Le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali, boicottando i marchi Philippe Matignon – Sisi – Omsa – Golden Lady – Hue Donna – Hue Uomo – altallegro – Saltallegro Bebè – Serenella. Vi sarei grata se voleste dare il vostro contributo alla campagna, anche solo girando questa mail a quante più persone potete. Grazie mille per l’aiuto e il supporto che vorrete dare a queste lavoratrici, ennesime vittime di una legislazione che protegge più gli imprenditori dei dipendenti.

05/11/2009

copincolla – ricevo via mail e posto

Filed under: Uncategorized — Barb65 @ 11:58
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 Carissimi
  siccome i nostri strumenti  “di lotta”  non sono più i tamburi di latta
bensì le tastiere dei nostri p.c. rimetto in allegato il file che ognuno di noi
dovrà inoltrare alla sua cerchia di conoscenze.

  in alto i cuori, non scoraggiamoci.
 un pensiero ed un saluto a tutti

AGILE – ex EUTELIA

COME  LICENZIARE  9000 PERSONE  SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!

E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di

OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:      

AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega

Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.

Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.

Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e
clienti .

Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi ,
l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.

Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi
ha una famiglia,  le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla
di noi.

Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado  le nostre manifestazioni
nelle maggiori città italiane ( Roma – Siena_Montepaschi – Milano – Torino -
Ivrea – Bari – Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI,
altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini,  nessun Giornale a
tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e
GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE  perchè la
parola d’ordine è che se  non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA
NON ESISTE.

==>  Dal  4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE
con assemblee permanenti  <==

 Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno  10 amici nei prossimi
30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i
lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza
stipendio.

Altrimenti questa azienda morirà
Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia
GRAZIE

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